Ferrovie Turistiche? Purché torni il treno tra Sicignano e Lagonegro


Il Comitato per la riattivazione della Ferrovia Sicignano – Lagonegro, rivolgendosi alla Regione Campania e al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ribadisce con forza che la riapertura turistica è un passaggio fondamentale soprattutto perché può essere propedeutico anche alla riattivazione del traffico commerciale. Nel non lontano 2013, l’allora amministratore delegato del Gruppo FS Mauro Moretti ipotizzò un semplice sistema di esercizio ferroviario “a spola” del tratto Sicignano degli Alburni-Polla.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge 9 Agosto 2017, n. 128 che, all’art.2 prevede che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto da emanare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della Legge, individui e classifichi come tratte ferroviarie ad uso turistico, allo stato con traffico commerciale sospeso, quelle con particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, il Comitato chiede a tutti gli enti preposti (Comuni, Parco, Comunità Montana, Regioni Campania e Basilicata) l’inserimento del tronco da Polla a Lagonegro della linea Sicignano-Lagonegro nell’elenco delle linee ad uso turistico, trattandosi di una tratta attraversante il territorio del Vallo di Diano, ricompreso nel territorio del Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano,Alburni, fino al confine della Regione Campania ed il territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri e Lagonegrese, dal confine della Regione Basilicata fino a Lagonegro. L’uso turistico di detta tratta ferroviaria è da intendersi provvisorio, in attesa dell’omologazione e certificazione da parte di ANSF e successiva installazione sulla linea da parte di RFI, del sistema di controllo del traffico ferroviario ERSAT EAV, con tecnologie satellitari, previsto entro il 2020, che renderà economicamente sostenibile l’esercizio del traffico commerciale sulle linee regionali a minor traffico, come il tratto Polla- Lagonegro della linea Sicignano-Lagonegro. L’auspicio, comunque, riguarda una riapertura dei primi 25 km da Sicignano a Polla senza fermate intermedie e con servizio commerciale a spola . Poi riportato il treno si può cominciare a ragionare. Il Comitato, per quanto è nelle sue possibilità, proseguirà a battersi per questo traguardo senza abbandonare una battaglia di ecologia, civiltà e progresso.